Michelangiolo
“Tutta questa moltitudine comprenderà che: Il signore rende vittoriosi non soltanto con la spada e con la lancia “ queste sono parole tratte dal testo biblico e spiegano, come esplicitamente si legge attraverso l'immagine della scultura di Michelangiolo, che le armi sono superflue in un mondo dove la cosa fondamentale sta nel saper osservare, vedere e capire, più che la potenza dell'apparenza data dalle armi.
DAVID, emblema-simbolo di Pace e libertà, segno di solidità morale rispecchiata nel gesto trattenuto nella fierezza d’intento; ed è proprio questo il messaggio che il Maestro voleva trasmettere e in altre parole che, la vittoria, la capacità di sconfiggere il gigante non sta nelle armi che il singolo possiede, ma nell’ideale che la persona persegue.
Un altro fondamentale messaggio, sta nella posa della figura: David ha la parte destra totalmente statica; dalla mano che per l’appunto tiene il sasso vale a dire l’arma, alla gamba che a sua volta sembra pensare e non agisce, sta immobile, per finire con la testa che voltandosi verso sinistra, sfida Golia e diventa l’arma, supportata dallo sguardo che attento e concentrato osserva e più precisamente studia, studia l’avversario e come Medusa lo pietrifica con la vista.
Lettera al David
Caro DAVID,
ti scrivo per parlarti, descriverti e raccontarti,
come faccio ormai da anni, la mia vita.
In un mondo che cerca sempre sicurezza nella tecnologia e nelle “perfezioni” io mi trovo a disagio e per contrapposizione mi sovvieni Tu. Ormai da cinquecento anni passati, cinquecentouno per l’esattezza, vegli sul centro, nella piazza più importante della mia città; a te che hai la possibilità di elevarti, di vedere “disegni particolari”, che spettano solo a chi è capace di portarsi in alto, ti chiedo di intervenire! Abbiamo bisogno , tutta Firenze e non solo, necessita di attenzione, di rendersi migliore a dispetto delle apparenze.
Occorre insegnare la tua lezione, una lezione di Pace. Dobbiamo capire che il modo giusto per affrontare i problemi sta nel saperli studiare, penetrare e conoscere. Tu mi hai insegnato che non occorre tagliare la testa a Golia, piuttosto studiarlo, non essere dotati di “spada e di lancia”, ma guardare attentamente e saper vedere; non sbilanciarsi verso atteggiamenti violenti e offensivi, ma tenere l’arma,il tuo sasso, nella tua mano destra, quella statica che non si dichiara aggressiva e non si lascia prendere da slanci insensati.
Ginnastica mentale ciò che manca alla società attuale; ginnastica intesa come elasticità di pensiero e possibilità di trovare in situazioni di disagio la traccia, la testimonianza di Pace.
Certo che mi avrai ascoltato, ti chiedo ancora, di vegliare su di me, sulla mia città e non solo e grazie per il tuo carattere NONFINITO, il segno che mi fa essere ancora con te.
Tommaso, Firenze 25 settembre 2005
David, il Bestiario
Gli studi effettuati sul corpo del David prendono forma da uno studio ben più vasto sulla metodologia di progettazione delle opere di Michelangiolo.
Sono partito dalla sua firma/sigla con la quale siglava alcuni disegni, conservati in casa Buonarroti a Firenze.
Nella foto: David con aquila
Egli usava contrassegnare quest’ultimi con una linea assoggettabile al segno dell’infinito. Sono due e più forme che si specchiano l’una sull’altra formando un movimento che gira su se stesso per più di una volta.
Da questo movimento ho colto il significato estrinseco che per Michelangiolo rappresentavano le due forme uguali ma contrarie per verso e gesto. E’ stato facile riscontrare nella sue opere una corrispondenza biunivoca con la sigla che come si può riscontrare agevolmente, fa parte di molte sue opere.
Nella foto: David con falco
Per capire meglio basta osservare il Tondo Doni, dove tutta la composizione è mossa da un movimento a spirale che spinge verso l’alto, verso Cristo bambino o el suo esercizio fatto nei corpi nudi della suo secondo bassorilievo della Battaglia dei Centauri o nel cartone della Battaglia di Cascina.
Nella foto: David con profilo di uccello
La stessa inversione la troviamo nel corpo del David che gioca sugli opposti avendo la parte destra statica e la sinistra dinamica. Questa opposizione è perfettamente esplicata nell’inverso movimento offerto dalle sue mani, la destra versa in basso, la sinistra in alto.
Da questa conversazione, contorsione intima tra quest’ultime, dal loro versare al contrario, ho fatto rima tra “versario” e Bestiario ed ho ricavato sul corpo del David figure antropomorfe e vari animali, per assecondare anche un lavoro effettuato dal Maestro nelle sue architetture fiorentine, basti pensare ad alcuni particolari architettonici della Biblioteca Laurenziana di San Lorenzo o altri della Cappella Medicea sempre in San Lorenzo a Firenze.
Nella foto: David con tapiro

David con testa di cavallo |

David testa di cavallo e tucano con becco aperto |

David con profilo di tucano e aquila |
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